Missione Rumore - Associazione italiana per la difesa dal rumore

Pub, bar, discoteche, ristoranti

Rumore dalla sala giochi

Segnalazione

Vivo in un comune di circa 15.000 abitanti a 20 km da Roma, in una zona tranquilla in pieno centro del paese.
Da poco meno di 2 anni è stato aperto a ridosso della nostra abitazione un bar sala giochi e relativo spazio esterno con diversi tavoli e sedie. I rumori causati da questa attività condizionano la vita della mia famiglia, praticamente ci impongono i loro ritmi di sonno e veglia (nel particolare i rumori sono, la musica genere discoteca che è sempre di sottofondo, le saracinesche dell’attività, lo spostamento continuo dei tavoli e sedie in ferro, ma soprattutto il vociare e l’urlare degli avventori del locale sia all’esterno che all’interno, più i rumori delle macchine che vanno e vengono, clacson, portiere che sbattono ecc. ecc.).
Il locale apre alle 6.30 di mattina e chiude sempre dopo l’ 1.00 di notte ed il vero disturbo comincia di norma alle 22.00 con l’arrivo di giovani maleducati e urlatori.
C.F. – Provincia di Roma
Risposta dei nostri esperti
Gennaio 2014
Gentile signora C.F.,
Lei ha tre tipi di azione possibile, anche contemporanee l’una all’altra:
la prima azione è amministrativa e consiste nel aprire un procedimento in Comune (legge 241/90) con nomina del responsabile del procedimento a cui voi potrete rivolgervi. Dovrete richiedere al Comune di ordinare ad A.R.P.A. (Agenzia Regionale Protezione Ambiente) ripetuti sopralluoghi notturni in casa vostra per le misurazioni fonometriche. Il limite massimo del rumore di notte è la differenza di 3 decibel tra i livelli sonori medi (livello equivalente Leq) con l’attività (vociare, musica, ecc.) e senza l’attività (dopo l’una di notte quando il bar sala giochi è chiuso), secondo l’art. 4 del D.P.C.M. 14/11/1997. Occorre assolutamente chiedere al Comune di richiedere ad A.R.P.A. di effettuare sopralluoghi senza preavviso al bar, altrimenti il rumore verrebbe artatamente ridotto e il sopralluogo verrebbe vanificato.
Al Comune dovete anche richiedere una copia della relazione d’impatto acustico (art. 8 della legge quadro sull’inquinamento acustico 447/95) che il bar deve avere fatto al Comune per ottenere l’autorizzazione ai tavolini (che immaginiamo sul marciapiede pubblico). Qualora la relazione manchi nel fascicolo in Comune, Voi dovrete fare fuoco e fiamme (anche accusando la pubblica amministrazione di inadempienza) per far sì che il Comune richieda al bar tale documentazione per poi arrivare ad imporre restrizioni di superficie utile per i tavolini e degli orari notturni.

La seconda azione è l’azione giudiziaria civile contro il proprietario dei muri del bar (che alcune volte è persona diversa del Gestore del bar, inquilino), richiedendo al Giudice la nomina di un C.T.U. per controllare il supero del limite della normale tollerabilità dell’art. 844 codice civile. Si tratta di un’azione giudiziaria difficile perché “quando arriva il citiù il rumore non c’è più”. Il brocardo farebbe ridere se non fosse grave nel caso suo perché Lei deve farsi carico di risolvere il problema del C.T.U. che dovrà svolgere la sua azione peritale nel contraddittorio con le parti. Questo significa che il gestore del bar sala giochi è preavvisato della data e ora del sopralluogo e, quindi, semplicemente non farà rumore.
Questa materia tecnico-legale è trattata nel libro di Giorgio Campolongo “Il rumore del vicinato nelle controversie giudiziarie” editore Maggioli, seconda edizione, 360 pagine.

La terza azione è la denuncia ex art. 659 codice penale (Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone) da farsi presso la Stazione dell’Arma dei Carabinieri territorialmente competente. In pratica occorre che andiate — in almeno due persone o più non famigliari — muniti di carta d’identità per denunciare il gestore del bar sala giochi (non il proprietario dei muri). Tenete presente che i Carabinieri hanno, di regola, cose più importanti da fare e quindi attendetevi un collaborazione di conseguenza limitata.
Cordiali saluti
Campagnoli e Campolongo