Missione Rumore - Associazione italiana per la difesa dal rumore

Varie

Impianti rumorosi di un’attività commerciale

Domanda
Secondo quanto già esposto da M.D. e Vs. risposta del 7 Marzo c.a. abbiamo fatto esposto al Comune che ha aperto il procedimento amministrativo contro ….. che ha ora nominato un suo CTP che effettuerà le misurazioni nei prossimi giorni. Siamo molto preoccupati per questa ispezione che si tradurrà in una relazione che ….. presenterà al Comune ed abbiamo bisogno di contrapporre una analoga figura tecnica che verifichi le misurazioni che questo CT DI PARTE farà. Possiamo nominare un nostro tecnico che possa controllare ed eventualmente confutare quanto farà questo perito di parte?

Risposta
18 aprile 2018
Gentile sig. S.R. di Milano,
da quanto Lei scrive sembra di capire che il CT della controparte abbia richiesto di effettuare misurazioni fonometriche in casa Vostra.
In genere, queste registrazioni eseguite in assenza del Consulente Tecnico d’Ufficio e del Consulente Tecnico di Parte sono consentite in base ad accordi di tipo stragiudiziale, quando il produttore del rumore manifesta l’intenzione di intervenire per ridurre il rumore che egli stesso ammette di produrre.
Se nel Suo caso non vi sono stati accordi tra le parti, Le consiglio di non permettere misurazioni in casa prima del sopralluogo dei tecnici A.R.P.A., che – invece – effettueranno misurazioni del rumore giuridicamente valide.
Qualora decideste di nominare un Vostro C.T.P., vi consiglio di intraprendere azione giudiziaria civile, senza ulteriore indugio.
Cordiali saluti
Roberto Campagnoli

Rumori di avventori e calciobalilla da bar

Segnalazione: Rumori dovuti a calciobalilla e urla di avventori…nonche’ cattivo funzionamento dei serramenti esterni.

M.P. (FG)

26.10.2017

Risposta:

Nel Suo caso trattandosi di attività lavorativa o commerciale, Lei potrebbe rivolgersi al Comune per avere le misurazioni fonometriche effettuate da A.R.P.A. in casa Sua. Ma, per vari motivi, questo tipo di intervento troppo spesso non risolve il problema. Le suggeriamo di rivolgersi al Tribunale e, per far questo, prima far effettuare misure fonometriche da un tecnico di sua fiducia. che dovrà lei stesso incaricare.
Però, siccome si tratta di rumore prodotto  dal vociare dei clienti  del bar, è prevedibile che quando vi sarà il sopralluogo del perito mandato dal Giudice – necessariamente nel contraddittorio tra le parti – il rumore cessi perché i clienti sono avvisati. Le occorrerà superare questa difficoltà preventivamente con delle misure di parte,   fonometriche, del Suo consulente tecnico e con testimoni.

Cordiali saluti

ing. S. Scaramuzzi

Rumore da condizionatori di ristorante

Segnalazione: All’interno del cortile condominiale, su terrazzo di proprietà esclusiva sono stati montati due grossi condizionatori a servizio di un ristorante che aprirà a breve. L’impianto resta accesso giorno e notte e durante le ore notturne risulta molto rumoroso, forse per effetto della cassa di risonanza creata dai palazzi circostanti. Durante la notte i compressori producono diversi spunti forse per raggiungere la temperatura.

G.F. Bari

Lei ha due strade da percorrere: la prima essendo un rumore prodotto da un’attività commerciale può fare un esposto direttamente al Sindaco per richiedere l’intervento dei Tecnici dell’A.R.P.A. di riferimento (Bari), o un’azione  giudiziaria.
Poichè il disturbo è cominciato da poco, Le consiglierei un ricorso d’urgenza ex art. 700 c.p.c. (presso il Tribunale) oppure un A.T.P. (accertamento tecnico preventivo) ex art. 696 riformato c.p.c..
Contestualmente, dovrà incaricare un consulente tecnico per eseguire le misurazioni fonometriche in casa sua allo scopo di verificare se è superato il limite massimo della normale tollerabilità di giurisprudenza pari a non più di 3 dB sul rumore di fondo (L95 fast con le sorgenti di rumore spente).
Tale perizia potrà allegarla alle sue denunce di carattere amministrativo che a quelle penali.
Solo dopo la perizia tecnica – come Missione Rumore raccomanda da anni – potrà rivolgersi ad un avvocato di sua fiducia, forse lei stesso lo è, per dar seguito ad un’azione giudiziaria più appropriata al suo caso.
Il nostro consiglio è comunque quello di cercare di addivenire ad un accordo stragiudiziale con la parte, comunicando in primo luogo il vostro disagio e cercando assieme una soluzione conciliativa, ad esempio con un intervento di bonifica acustica sulle macchine.

Cordiali saluti.

Ing. S Scaramuzzi

Press

Vai alla pagina Contatti del sito
Desiderate avere maggiori informazioni sulle nostre attività, organizzare un incontro, richiedere la nostra partecipazione ad una trasmissione televisiva o radiofonica? Contattateci tramite il modulo riservato alla stampa! Vai alla pagina Contatti »

Donazioni
Contribuisci all'attività di Missione Rumore con una donazione di importo libero
Cerca nel sito
Statistiche
  • 41340Totale letture:
  • 23435Totale visitatori:
  • 6 dicembre 2013Da: