Missione Rumore - Associazione italiana per la difesa dal rumore

Traffico: strade, aerei, treni

Rumore da tombino

Segnalazione
Da anni vi è davanti a casa mia un tombino di ghisa per l’ispezione della rete fognaria. Da un po’ di tempo, evidentemente per il continuo traffico, si è destabilizzato provocando forti rumori ogni volta che ci passa sopra un’auto. Non le dico il grande fastidio, giorno e notte, grandi botte che ti fanno saltare i nervi. Come posso agire per far ripristinare il tombino cercando di ridurre il fastidioso rumore?
G.B. – La Spezia

Risposta dei nostri esperti
Settembre 2015
Gentile signore,
ci sembra di capire che si tratti di una strada di città la cui manutenzione è di competenza del Comune. Pertanto la soluzione normale del problema è che la Polizia Municipale e la Divisione Traffico e Viabilità del Comune provvedano. Ma evidentemente questo nel Suo caso non funziona.
Perciò riteniamo che il Suo problema possa essere risolto soltanto intraprendendo azione giudiziaria civile contro il Comune per disturbo da rumore, richiedendo le misurazioni fonometriche di un C.T.U. (Consulente Tecnico d’Ufficio incaricato dal Giudice) per accertare il supero della tollerabilità di non più di 3 decibel oltre il rumore di fondo (L95).
Le possibili azioni giudiziarie sono diverse, con diversi vantaggi e svantaggi:
– il ricorso presso il Giudice di Pace ex art. 844 c.c.,
– il ricorso d’urgenza presso il Tribunale ex art. 700 c.p.c.,
– la causa di merito in Tribunale ex artt. 2043 c.c., 844 c.c. e 32 Costituzione,
– l’accertamento tecnico ex art. 696-bis c.p.c..
Certamente l’azione giudiziaria è ben più efficace per la soluzione del problema rispetto alla semplice richiesta alla P.A. del Comune, però non è gratis a causa delle parcelle professionali dei consulenti e dell’avvocato.
Per avere altre informazioni in questa materia tecnico-legale le suggeriamo il libro di Giorgio Campolongo “Il rumore del vicinato nelle controversie giudiziarie” editore Maggioli, seconda edizione, 360 pagine.
Cordiali saluti
Campolongo e Campagnoli

Rumore proveniente da un sottopassaggio ferroviario

Segnalazione

Abito di fronte all’entrata di un sotto passaggio ferroviario senza pannelli né altro sistema antirumore. Vi è anche una rotonda camionabile e una industria di polveri per la siderurgia oltre ad una torneria.
l’A.R.P.A.V. Venezia ha fatto dei rilevamenti mettendo gli strumenti, uno in casa ed uno fuori e dopo 4 giorni li ha ritirati.
Risultato: il rumore esiste , ma non potendo fare rilevamenti più accurati e mirati per motivi di dissesto economico non riescono a stabilire le responsabilità.
Per il Comune invece è tutto nella norma. Potete consigliarmi per fare qualcosa
S. e L.D. – Provincia Venezia
Risposta dei nostri esperti
Gennaio 2014
Gentili signori S. e L.D.,
il solo consiglio che pensiamo di poter dare è di rivolgersi ad un acustico che riesca ad attribuire alle quattro diverse sorgenti del rumore (ferroviaria, strada, industria e torneria) la propria quota parte di rumore e per ciascuna parte riesca a valutarne la liceità amministrativa (decreti attuativi della legge 447/95).
Purtroppo questo lavoro non è semplice, soprattutto perché le registrazioni fonometriche appaiono essere lunghe, con parcella del professionista conseguentemente onerosa.
Per avere altre informazioni in questa materia tecnico-legale le suggeriamo il libro di Giorgio Campolongo “Il rumore del vicinato nelle controversie giudiziarie” editore Maggioli, seconda edizione, 360 pagine.
Cordiali saluti
Campagnoli e Campolongo

Rumore da lavori per la realizzazione di parcheggio interrato

Segnalazione
20 dicembre 2012 I lavori per il parcheggio interrato Piazzale Leonardo da Vinci in pieno centro a Mestre continuano nel più completo disinteresse dell’amministrazione comunale e, ahimè, dell’informazione e stampa locale, nei confronti del benessere psicofisico e della sicurezza dei propri concittadini per il derivante INQUINAMENTO ACUSTICO a dispetto di tutti i manuali delle “BUONE PRATICHE SUL DISINQUINAMENTO ACUSTICO”. Ho creato un blog facebook dedicato alla vicenda sperando di mobilitare qualche coscienza civica ! http://www.facebook.com/groups/376725185726685/ sarei felice di contare sul sostegno di Missione Rumore D. S.

Risposta del nostro esperto
Gentile signor D.S., ci scusiamo per il ritardo della risposta. Sicuramente potete contare su Missione Rumore per aderire a vostre future iniziative pubblicistiche, come fosse spiegare a giornalisti gli effetti devastanti del disturbo da rumore. Forse già sapete che le attività più rumorose sono proprio quelle dei primi tempi soprattutto per scavi e relativi trasporti. Certamente che se fossimo – ma ahimé non siamo – in Germania o in Svezia le macchine e, soprattutto, le tecniche di scavo, nonché gli orari sarebbero molto meno rumorose. Forse è anche il caso di promuovere azione giudiziaria per danni contro la Società responsabile del cantiere, ma limitando l’azione al solo risarcimento del danno (forse senza pretendere alcun intervento nell’obbligo del fare e non fare, ma per questo occorre l’avvocato). Vi potrà essere utile la recente sentenza di Cassazione Civile a sezioni unite del 27 febbraio 2013 n. 4848 che liquida euro 2.000 a ciascuno dei ricorrenti per ogni anno di esposizione al rumore accertato dal C.T.U. eccedente il limite del tollerabile. Si trattava in quel caso di un parco pubblico di proprietà comunale, gestito da una Società privata che il Giudice ha ritenuto responsabile di non avere adottato tutti gli interventi per evitare i rumori molesti di notte di ragazzi che giocavano al pallone e di motorini. Caso che presenta alcune affinità con il vostro, quanto alla possibile sovrapposizione di competenze amministrative con quelle civilistiche (ma anche qui occorre il vostro avvocato). Cordiali saluti Campagnoli e Campolongo