Missione Rumore - Associazione italiana per la difesa dal rumore

Rumore da batteria acustica

Segnalazione
Sono proprietaria di un appartamento confinante con una famiglia, il cui figlio minorenne suona la batteria acustica.
Gli orari in cui suona vengono rispettati, ma il volume è altissimo e stare in casa, anche con le finestre chiuse, è diventato impossibile.
Il ragazzo mi dice che se rispetta gli orari, può suonare come gli pare, supportato anche dai vigili urbani che dicono la stessa cosa.
Mi chiedo e Vi chiedo….ma è proprio così? Come posso difendermi da quello che io ritengo un vero e proprio abuso?
Provincia di Cosenza

Risposta dei nostri esperti
4 dicembre 2014
Gentile signora C.,
ci spiace doverLe confermare quanto già detto dai Vigili, che il limite massimo prescritto dalla regolamentazione amministrativa non si applica “alla rumorosità prodotta da attività e comportamenti non connessi con esigenze produttive, commerciali e professionali”: proprio come nel suo caso della batteria acustica del vicino.
Non Le rimane che intraprendere azione giudiziaria, purtroppo, con le spese del suo consulente tecnico (che dovrà fornire la documentazione tecnica dell’esistenza del suono della batteria oltre il limite della tollerabilità), del suo avvocato e del C.T.U. (Consulente Tecnico d’Ufficio, cioè incaricato dal Giudice per accertare l’esistenza dell’immissione di rumore).
Per avere altre informazioni in questa materia tecnico-legale le suggeriamo il libro di Giorgio Campolongo “Il rumore del vicinato nelle controversie giudiziarie” editore Maggioli, seconda edizione, 360 pagine.
Cordiali saluti
Campagnoli e Campolongo