Missione Rumore - Associazione italiana per la difesa dal rumore

rumore di ventole

Rumore da celle frigorifere

Segnalazione

Ho letto l’articolo sul sito riguardante l’inquinamento acustico, vi scrivo perche stiamo lottando ormai da diversi mesi per far rispettare i nostri diritti ma sembra che qui sia tutto corrotto. Vi spiego meglio. Io vivo a Salerno in una zona residenziale, da 10 anni una struttura della Telecom da palazzo uffici si è trasformata in centrale. Nel 2001 facemmo una causa per l’impatto inquinamento acustico perché montarono delle celle refrigeranti più altri spurghi e ventole per rinfrescare la struttura. Il Giudice di Pace ci diede ragione e furono costretti a montare delle cappotte insonorizzate con l’uso di queste ventole dal lunedi al sabato mattina dalle 8:00 alle 20:00. Purtroppo questo è stato rispettato fino a 2 anni fa perché ormai le cappotte si sono usurate con evidente strato spugnoso che fuoriesce dalle grate e ventole scoperte senza nessuna protezione con rumori fastidiosi a bassa frequenza.
Abbiamo cercato di parlare con i responsabili della struttura ma hanno sempre evitato di incontrarci. Io non so più come muovermi per far rispettare i miei diritti e la quiete notturna. ormai sono ad uno stato di stress quotidiano, la notte dormo solo poche ore per il fastidioso rumore sinusoidale da un motore e continuo da un altro, tutte le notti. Una cosa è certa, che 100 famiglie lamentano questo problema,ma non sappiamo più a chi rivolgerci per bloccare questi impuniti e far rispettare la legge sull’inquinamento acustico.
Vi chiedo se potete darci qualche consiglio sul come agire, se possiamo fare altro per farci rispettare. D’altronde chiediamo solo lo spostamento di queste ventole in basso nel loro parcheggio che non affaccia su nessuna struttura abitativa. Potete consigliarci qualche altro esposto ad un ufficio più influente o rivolgerci direttamente a qualche ufficio Nazionale?
Provincia di Salerno
Risposta dei nostri esperti
Gennaio 2014
Gentile signore,
dal momento che Lei stesso dice che la Pubblica Amministrazione non vi aiuta e che siete in ben 100 famiglie, Vi suggeriamo di avvalervi del supporto professionale di un acustico, che effettui le misurazioni del rumore in casa vostra, e di un avvocato che inoltri ricorso d’urgenza ex art. 700 c.p.c., basato sulle risultanze dell’acustico.
Per avere altre informazioni in questa materia tecnico-legale vi suggeriamo il libro di Giorgio Campolongo “Il rumore del vicinato nelle controversie giudiziarie” editore Maggioli, seconda edizione, 360 pagine.
Cordiali saluti
Campagnoli e Campolongo