Missione Rumore - Associazione italiana per la difesa dal rumore

Attività domestica rumorosa

SEGNALAZIONE:

Pulizie fino all’1 di notte, spostamento mobilio, bagno nella vasca notturno, telefonate notturne con tono di voce esagerato. C.S., Vigodarzere (PD).

RISPOSTA ESPERTI:

Gentile Sig.ra C.S.,

il disturbo da rumore da lei lamentato, provocato da attività domestica, non trova applicabilità in campo amministrativo quindi, né Comune né A.R.P.A.V. potranno esserle di aiuto.

L’ambito invece in cui è possibile operare è quello giurisprudenziale con applicazione dell’art. 844 c.c. (Immissioni).

La prima azione da compiere sarà quindi accertare, mediante rilevazioni fonometriche eseguite da un tecnico competente in acustica di sua fiducia, il rispetto o meno di quanto disposto dall’art. 844 c.c., ovvero che non vi siano oltre 3 dB sul rumore di fondo (L95), secondo il criterio della normale tollerabilità.

Se questo limite di immissione non fosse rispettato, potrà allora rivolgersi ad un legale di sua fiducia ed intraprendere così un’azione giudiziaria; tale percorso implicherà purtroppo il sostentamento di spese tecniche e legali.

Le consiglio comunque, per quanto possibile, di attuare una intermediazione con il suo vicino; le rilevazioni fonometriche saranno a suo supporto e quindi potrà richiedere di modificare certe abitudini poiché disturbanti.  Se fosse presente un Amministratore di Condominio chieda di avanzare per lei tale richiesta. Se l’esito del confronto fosse negativo, non rimane allora che procedere con il suo legale.

Arch. Annalisa Grendene