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SegnalazioneAbito in centro a Trieste (piano 7) e il palazzo di fronte e' la sede di una società in house della Regione Friuli Venezia Giulia.
Questa società ha sul tetto un sistema di ventilazione che e' molto rumoroso normalmente e che peggiora durante l'estate per via del gran caldo.
Il problema è che d'estate viene utilizzata anche una ventola che ha della lamelle metalliche che muovendosi creano un gran rumore sia di giorno che di notte, a mio avviso molto fastidioso.
Secondo voi come posso intervenire?
Senza passare per vie legali, posso chiedere da privato la sostituzione di questa ventola?
Di sicuro sarei ignorata, se scrivo semplicemente
L.M. - Trieste
Risposta del nostro esperto
Gentile signora L.M.,
certamente l’azione giudiziaria è più efficace di quella amministrativa.
Tuttavia, dal momento che Lei non vuole intraprendere azione giudiziaria, può chiedere al Comune di far fare ad A.R.P.A. (Agenzia Regionale di Protezione dell’Ambiente) misurazioni del rumore provocato in casa sua dal condizionatore, ex art. 4 del D.P.C.M. 14/11/1997.
Lei deve consegnare la sua richiesta scritta del sopralluogo di A.R.P.A. all’Ufficio Protocollo del Comune. Nella richiesta indichi il suo telefono ed anche il cellulare (anche di suoi famigliari) in modo da evitare che A.R.P.A. possa dire di non essere riuscita a contattarvi per fissare la data del sopralluogo in casa vostra. Aggiungere alla fine la precisazione che la richiesta ha carattere di estrema urgenza in quanto il prolungarsi della situazione potrebbe provocare gravi conseguenze neuro-psichiatriche e psicosomatiche.
Il vantaggio è che la procedura è gratuita, ma lo svantaggio è che molto spesso è inconcludente. Però Le auguriamo che il suo caso non sia nel “molto spesso”.
Le potrebbe essere utile leggere il libro del nostro Presidente “Il rumore del vicinato nelle controversie giudiziarie: il limite della normale tollerabilità e la consulenza tecnico legale” – Editore Maggioli, 377 pagine. Se dopo la lettura del libro avesse ulteriori quesiti, non esiti a sottoporceli nuovamente.
Cordiali saluti
Campagnoli e Campolongo
