Segnalazione
30 settembre 2011 Spett. Associazione, mi chiamo S. M. e vivo in provincia di Treviso. La nostra via confina con la cava più grande d'Europa: una delle tante cave che distruggono la nostra provincia; questa cava fortunatamente non è più attiva per l'escavazione ma continua a pieno regime l'operazione di triturazione dei sassi operazione che inizia alle 06.00 del mattino e finisce alle ore 18.00, senza interruzioni siamo disturbati dal rumore di questo macchinario. Negli anni abbiamo tentato di far qualcosa ma quando uscivano i tecnici della ex ASL per fare i sopralluoghi il rumore magicamente spariva; le forze dell'ordine invece proprio non intervengono. Con la presente quindi volevo sapere se potete aiutarci a far valere i nostri diritti o darci indicazioni su come poterlo fare. Vi ringrazio fin d'ora per la disponibilità e porgo cordiali saluti S.M.

Risposta del nostro esperto
Lei ha due possibilità. La prima è di richiedere nuovamente al Comune un sopralluogo di A.R.P.A. per le misurazioni fonometriche, insistendo con il Settore Ambiente del Comune di far effettuare il sopralluogo senza preavvisare la cava. Il vantaggio di questa è di essere gratis; lo svantaggio è che spesso è inconcludente. La seconda è di farsi fare una consulenza da uno specialista in acustica con le registrazioni grafiche del rumore in casa sua e poi affidarsi ad un avvocato per intraprendere azione giudiziaria civile. Questa seconda è costosa (alcune migliaia di euro) ma spesso raggiunge entro tempi ragionevoli una sensibile riduzione del rumore e degli orari della triturazione. Cordiali saluti Ing G. Campolongo e dott. R. Campagnoli