Segnalazione
Ho un vicino di casa che si ostina ad utilizzare un bagno con sciacquone particolarmente rumoroso, che confina con la mia camera da letto, in tutte le ore del giorno e, soprattutto, della notte. Svegliandomi di conseguenza ad orari impossibili (una di notte, cinque di mattina ecc. ecc.) e questo nonostante abbia un altro bagno non confinante con il mio appartamento che però non vuole usare. Sapete dirmi se esiste una legge che lo obblighi ad usare l'altro bagno almeno nelle ore notturne? E come eventualmente devo comportarmi per ottenere di non essere svegliato quando vuole lui? Grazie e cordiali saluti.
D. B.
Risposta del nostro esperto
Gentile signor D.B.,
per prima cosa dobbiamo dirle che nel caso di rumore di sciacquoni non è possibile avere la tutela del comune e dell’A.R.P.A. perché non è attività produttiva, commerciale o professionale.
Non le rimane che l’azione giudiziaria civile contro il vicino. Prima però Le occorre far fare le registrazioni fonometriche in casa sua da un tecnico acustico al quale Lei dovrà dare incarico. Non sarà facile per il tecnico effettuare le registrazioni perché Lei non sarà in grado di prevedere il giorno e l’ora in anticipo.
Lo stesso problema potrà riproporsi durante la C.T.U. (cioè la consulenza del perito incaricato dal Giudice).
Anche per questo motivo Lei deve farsi carico di superare le difficoltà per fornire al Giudice le prove: cioè le registrazioni fonometriche dell’immissione di rumore eccedente il limite massimo della normale tollerabilità di non più di 3 decibel sul rumore di fondo.
Cordiali saluti
