Varie

Segnalazione
Abitiamo in una strada a senso unico piuttosto angusta e, sin da quando viviamo qui, dobbiamo lamentare un costante disturbo al sonno causato dai mezzi di servizio della nettezza urbana che, per 5 giorni la settimana, sabato e domenica inclusi, operano in orari antelucani, generalmente compresi tra le 5 e 30 e le 6 e 30 del mattino. Dovendo operare a motore acceso producono un rumore decisamente fuori norma, sostando proprio in corrispondenza delle nostre finestre di zona notte, con il gratuito contributo vocale degli operatori. A cio' si aggiunga che i fumi di scarico prodotti da mezzi evidentemente obsoleti ci costringono a chiudere le finestre anche d'estate. Dubitando della ragionevolezza di chi organizza i turni di carico, le chiediamo quale procedura adottare al fine di evitare tale disagio. R. C. - Milano

Risposta del nostro esperto
Il suo caso, trattandosi di rumore non prodotto da attività commerciali o produttive, non è di competenza del Comune né della A.R.P.A. e quand’anche fosse di competenza vi sarebbe, ovviamente, un insuperabile conflitto di competenza. Le suggeriamo di “tagliare la testa al toro” dando incarico ad un tecnico acustico di sua fiducia per effettuare le misurazioni del lamentato rumore e quindi dare incarico ad un avvocato per avviare la vertenza giudiziaria del ricorso d’urgenza ex art. 700 c.p.c.. Questa scelta di procedura giudiziaria privilegia l’eventuale provvedimento inibitorio (della raccolta rifiuti) rispetto al provvedimento risarcitorio (per il risarcimento dei danni), che ci sembra essere adatta al suo caso. Ricordarsi di chiedere al Giudice che il C.T.U. (Consulente Tecnico d’ufficio, mandato dal Giudice) oltre ai sopralluoghi nel contraddittorio con AMSA, sia espressamente autorizzato ad effettuare anche sopralluoghi senza preavviso alla AMSA (inaudita altera parte) perché nel contraddittorio vi è fondato motivo di ritenere che i rumori vengano artatamente attenuati. Riteniamo che nel suo caso la C.T.U. sia semplice e riteniamo che, almeno nei sopralluoghi senza preavviso, accerterà il supero del limite della normale tollerabilità di non più di 3 dB sul rumore di fondo.